Immagine da: www.genetics.com.au

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La maggior parte dei melanomi è sporadico, cioè la mutazione avviene dopo la nascita. In rari casi, circa il 10 %, le persone non ereditano il melanoma, ma la possibilità che un melanoma possa svilupparsi e questo avviene quando mutazioni di geni specifici passano da generazione in generazione. Ogni cellula presenta solitamente due copie dello stesso gene, una ereditata dalla madre e una ereditata dal padre. Il melanoma ereditario ha un pattern di trasmissione autosomico dominante e quindi una mutazione avviene solamente in una copia del gene. Questo significa che un parente può trasmettere una copia del gene normale o una copia del gene mutato, quindi un figlio che ha un genitore con una mutazione ha il 50% di possibilità di ereditare il gene mutato. Solamente un test genetico può determinare se una persona ha una mutazione genetica. Esistono molti geni che sono stati associati all ’aumentato rischio di sviluppare un melanoma. Mutazioni nel gene CDKN2A (p16, p14ARF eMST1) si pensa che siano legate al 25% dei melanomi ereditari e che abbiano dal 58% al 91% dipossibilità di sviluppare un melanoma nella loro vita in base alla latitudine e quindi all ’esposizione solare che è in grado di modificare la penetranza (associato inoltre ad una maggior possibilità di sviluppare un carcinoma pancreatico o mammario). Tale gene è di soppressione tumorale che codifica alcune proteine in grado di limitare la crescita cellulare. Sembra che l ’aumentato rischio sia legato essenzialmente a mutazioni che interessano la proteina p16. Mutazioni del gene MC1R: è un regolatore della pigmentazione ed è associato ad efelidi e capelli rossi. Studi genetici sul gene CDKN2A sono svolti solo per scopi di ricerca al American Society of Clinical Oncology ’s (ASCO ’s) Task Force on Genetic Testing. Tutti paziente con questa mutazioni dovrebbero essere mensilmente sottoposti ad analisi dei nevi.  Mutazioni del gene CDK4 (cyclin-dependent kinase 4) sono responsabili del maggior rischio di sviluppare melanomi in un piccolo gruppo di famiglie. Tale gene promuove la produzione di proteine stimolanti la crescita cellulare. Non esistono tests genetici poiché la mutazione è molto rara. Sembra che la terza area del cromosoma 1(1p22) possa contenere un gene in grado di favorire lo sviluppo di un melanoma. Esistono poi alcune malattie genetiche associate ad un aumentato rischio di avere un melanoma come la sindrome melanoma-astrocitoma, lo xeroderma pigmentosum, il retinoblastoma, la sindrome di Li-Fraumeni, l ’ataxia-telangiectasia, e la sindrome di Werner, il carcinoma dell ’ovaio e della mammella ereditario, la sindrome di Cowden.

Links: melanoma; fattori di rischio del melanoma

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Dott Angelotti Nicola, specialista in Dermatologia: Massa PIazza 4 Novembre 12, tel 0585790609

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