Pubblicato su Nature uno studio eseguito da Poulikos e coll del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center, New York e del Jonsson Comprehensive Cancer Center, University of California at Los Angeles, nel quale viene evidenziato il meccanismo genetico legato alla comparsa di resistenza in pazienti trattati con vemurafenib affetti da melanoma metastatico con mutazione BRAF (V600E). Le cellule resistenti esprimono una variante 61 kDa che produce resistenza alla terapia.

Leggi l’articolo: RAF inhibitor resistance is mediated by dimerization of aberrantly spliced BRAF(V600E)

25 novembre 2011

Termini di ricerca:

Dott. Nicola Angelotti

Medico Chirurgo - Specialista in Dermatologia e Venereologia. - Esame dermatoscopico per l’analisi dei nevi