Come funziona
Il dermatoscopio combina illuminazione e ingrandimento. Con luce polarizzata o mediante contatto e un liquido appropriato riduce i riflessi della superficie e rende visibili strutture della lesione. Non comporta il prelievo di tessuto.
Che cosa osserva il dermatologo
Reticolo pigmentario, distribuzione dei colori, punti, globuli, strie e strutture vascolari sono elementi di una valutazione complessiva. Un singolo dettaglio non equivale a una diagnosi. La lettura considera anche sede, storia della lesione e confronto con le altre lesioni.
Immagini e controlli nel tempo
La dermatoscopia digitale può conservare immagini per confronti successivi. Non tutte le lesioni vanno semplicemente monitorate: se il sospetto clinico lo richiede, il medico propone ulteriori accertamenti o l’asportazione.
Limiti e approfondimenti
L’accuratezza dipende anche dall’esperienza dell’operatore. Possono esserci lesioni difficili da interpretare e risultati falsamente rassicuranti. Quando indicato, la conferma diagnostica richiede l’esame istologico. Gli algoritmi dermatoscopici sono strumenti professionali, non test da eseguire su fotografie domestiche.
Fonti e aggiornamento
Aggiornamento editoriale: 16 ottobre 2026. Le informazioni aiutano a orientarsi e non sostituiscono la valutazione del medico.