Che cos’è e dove nasce
Il melanoma ungueale origina dai melanociti dell’apparato ungueale, spesso nella matrice, la struttura che produce la lamina. Il termine descrive la sede e può sovrapporsi alla classificazione del melanoma acrolentigginoso. Non è semplicemente una macchia depositata sull’unghia: la valutazione riguarda anche matrice, letto ungueale e pieghe circostanti.
Può interessare mani e piedi, con frequente coinvolgimento di pollice e alluce. Si osserva soprattutto negli adulti e nelle persone anziane, ma l’età non consente di escluderlo. Colpisce entrambi i sessi e tutti i colori della pelle. Rappresenta una quota relativamente maggiore dei melanomi in alcune popolazioni a pelle scura; questo non equivale a un’incidenza assoluta maggiore del melanoma in quelle popolazioni.
Le percentuali storiche riferite a gruppi etnici non possono essere applicate indistintamente a ogni Paese. La sede ungueale non ha la stessa associazione con l’esposizione solare delle forme tipiche della cute fotoesposta. Un trauma ricordato dal paziente non dimostra la causa della lesione e non esclude un melanoma.
Bande pigmentate e altre presentazioni
Una presentazione possibile è una banda bruna o nera longitudinale, detta melanonichia longitudinale, che compare o si modifica su una singola unghia. Allargamento progressivo, colori diversi, margini irregolari o maggiore larghezza vicino alla matrice richiedono attenzione. Possono comparire deformazione, sollevamento o distruzione della lamina, sanguinamento e una formazione sotto l’unghia.
La pigmentazione della cute periungueale è chiamata segno di Hutchinson. Può aumentare il sospetto, ma non è esclusiva del melanoma: esistono condizioni benigne e fenomeni di pigmentazione apparente. La sua assenza non esclude la malattia. Nessun singolo segno sostituisce la valutazione complessiva.
Esistono melanomi ungueali poco pigmentati o amelanotici, che possono ricordare un granuloma piogenico, una lesione infiammatoria o un’unghia incarnita. Una formazione persistente che cresce, sanguina o non guarisce deve essere rivalutata anche quando manca una banda scura.
Dalle cause benigne alla biopsia
Ematomi, nevi della matrice, pigmentazioni fisiologiche, farmaci e altre condizioni possono produrre alterazioni del colore. La presenza di più unghie pigmentate può orientare verso cause benigne, ma deve essere interpretata insieme a storia e aspetto delle singole lesioni. Non è sufficiente aspettare che una presunta emorragia scompaia se il quadro resta dubbio.
La dermatoscopia dell’unghia aiuta a valutare disposizione e regolarità delle linee, pigmento residuo e alterazioni delle strutture. L’esame istologico conferma la diagnosi quando è indicata una biopsia. Il prelievo deve essere progettato da uno specialista esperto, in base alla sede di origine e all’estensione: non richiede automaticamente l’asportazione dell’intera matrice.
Un campione inadeguato può non rappresentare la parte più significativa della lesione. Occorre bilanciare accuratezza diagnostica e rischio di danno permanente all’unghia, spiegando procedura, possibili esiti e necessità di ulteriori prelievi. Non tentare di trattare o rimuovere autonomamente una lesione sospetta.
Chirurgia, stadiazione e controlli
Il trattamento dipende da invasione, spessore di Breslow, ulcerazione e coinvolgimento delle strutture profonde. Nelle forme iniziali selezionate è possibile considerare una chirurgia che preservi il dito. L’amputazione non è una conseguenza automatica della diagnosi; può essere necessaria quando l’estensione, incluso un eventuale coinvolgimento osseo, non consente una resezione adeguata con conservazione funzionale.
L’eventuale biopsia del linfonodo sentinella segue una valutazione del rischio nel melanoma invasivo. L’asportazione dei linfonodi non è una procedura obbligatoria per ogni melanoma ungueale. Malattia ad alto rischio o avanzata può richiedere terapie sistemiche, secondo stadio e caratteristiche biologiche.
Il programma successivo considera guarigione, funzionalità, ricostruzione e sorveglianza oncologica. Durante l’autoesame della cute includi tutte le unghie e segnala modificazioni nuove o persistenti. Prognosi e trattamento non si possono dedurre dalla sola fotografia dell’unghia.
Fonti e aggiornamento
- National Cancer Institute — Melanoma Treatment (PDQ)
- ESMO — Cutaneous melanoma: Clinical Practice Guideline (2025)
- DermNet — Nail melanoma
Revisione editoriale: 16 ottobre 2026. Le informazioni non sostituiscono la valutazione del medico.